LA NUOVA B NON È DI SERIE B

 


IL CASO SERIE BKT. ITALIANITA', TERRITORIALITA' E CENTRALITA' DEL TIFOSO: NASCE LA NUOVA SERIE BKT, PIU' DIGITAL, MA SEMPRE ANIMATA DALL'IMMANCABILE PASSIONE POPOLARE

“Il calcio è dei tifosi”.  Questa affermazione, nell’ultimo periodo, è divenuta un vero e proprio leitmotiv, il claim per eccellenza di chi invoca un calcio tradizionalista, che trova ai suoi antipodi la moderna concezione di Sport Industry

Calcio e business sono ormai due concetti congiunti e indissolubili, ma se da un lato, si potrebbe pensare alla perdita d’identità e meritocrazia come possibile conseguenza di tale processo, dall’altro, è necessario sottolineare come il marketing sia un mezzo imprescindibile per avvicinare club e tifosi.

È necessario tenersi al passo con i trend digitali in ascesa, senza però snaturare la propria essenza. Puntare su valori sentiti, profondi e condivisi dal proprio pubblico è il primo passo da cui prende vita la nuova strategia del Campionato di Serie B, o meglio, BKT. 

Un nuovo nome, una rivoluzione visiva, ma senza perdere la propria identità. La nuova denominazione è il frutto di una partnership triennale tra la Lega Nazionale Professionisti B e BKT, produttore indiano di pneumatici: un’azienda che vanta sedi in 5 continenti, un fatturato da 900 milioni di dollari e 7 mila dipendenti. Il nuovo marchio, che sancisce l’unione tra Lega B e BKT, identifica le squadre partecipanti al torneo e rappresenta un punto di riferimento, durante le prossime tre stagioni, per tutti i fans.

La collaborazione con il colosso industriale rappresenta uno step decisivo per il percorso di crescita ed internazionalizzazione intrapreso dalle Lega B, tenendo conto anche degli enormi benefici in termini di introiti e ricavi. Ma nonostante l’ampliamento dei propri confini, la seconda divisione non stravolge la propria natura, anzi rafforza di più il senso del proprio slogan: “La Serie B è il campionato degli italiani”.

Sin dalla sua istituzione, nel 1929, la Lega B continua ad offrire un torneo imprevedibile, appassionante, mai scontato, in grado di stimolare un forte interesse da parte del pubblico. Per evidenziare la forte vicinanza ai tifosi, uno dei valori su cui ha deciso maggiormente d’investire è proprio quello dell’italianità.

Il forte radicamento territoriale è sotto gli occhi di tutti: prendendo in esame le seconde divisioni dei cinque principali campionati europei, la Serie B è quella con meno giocatori stranieri, rendendo il torneo un invitante trampolino di lancio per le stelle nascenti del calcio azzurro. Gioventù e italianità su tutti, rappresentano sia il punto di partenza del cambiamento, che una cultura valoriale mai tradita e ormai ampiamente consolidata.

I principi della Lega B nonostante non siano mutati, non appaiono anacronistici, contrariamente plasmano la loro forma adeguandosi ad un nuovo modo di vivere il calcio. Alcune iniziative, come B-Italia (la rappresentativa calcistica Under-21 dei giocatori italiani in squadre di Serie B), sono state in grado di portare sempre più appassionati allo stadio, anche in trasferta, stimolandone l’interesse per i tesori culturali, paesaggistici, ambientali ed enogastronomici tipici dei club nostrani che militano in B. Progetti come questo, hanno determinato una maggiore mobilitazione da parte del pubblico, oltre che la creazione di forti e solide relazioni tra club e fans; quanto più forte è il legame tra la città e la squadra, tanto più sarà marcata l’identità e alta la reputazione del club di appartenenza.

Questo spirito votato rinnovamento ha trovato riscontro anche nella dimensione online: la brand identity della B si è resa sempre più a misura di fan

L’intera esperienza sportiva ruota intorno al tifoso, di conseguenza è necessario fornirgli tutte le informazioni necessarie per conoscere in modo ottimale l'universo della Serie BKT. Per tale ragione, parallelamente all’uso degli strumenti comunicativi tradizionali, si assiste all’introduzione di nuove figure, come il Social Media Official Supporter che, attraverso i canali social, racconta la squadra con gli occhi di un tifoso, ma arricchendo la narrazione con un punto di vista inedito e privilegiato

La Lega B ha rivoluzionato la propria organizzazione sulle piattaforme online, attraverso svariati contenuti differenziati e concepiti in base a diverse tipologie di target. Il dialogo con i fans è strutturato sul tone of voice del canale prescelto. Inoltre, diversi contenuti sono affidati a vari influencer, in virtù della loro notorietà e della loro capacità nel veicolarli con un il linguaggio adatto, diretto e disintermediato.

L’importanza strategica nei new media si è resa nota nei risultati eccellenti conseguiti: la Lega Serie B ha difatti registrato un sensazionale incremento sui principali social network, al punto da risultare la prima tra le 12 principali leghe calcistiche europee messe a confronto. 

L’obiettivo prefissato è intercettare il pubblico più giovane, attraverso la narrazione di storie sorprendenti e coinvolgenti, che siano vere, sincere e rispecchino il forte legame con il tessuto territoriale. Ciò si traduce nella costruzione di una piattaforma integrata, caratterizzata dal rapporto diretto con i tifosi.

Il processo di metamorfosi intrapreso è si sviluppa sull'onda dello sport digital transformation, improntato alla modernizzazione e allo svecchiamento dei canali tradizionali. Difatti, nel 2017, la LNBP ha deciso di rinnovare completamente il suo sito web ufficiale e la sua app, iniziando una collaborazione con IQUII, come Digital Provider della Lega B, con un progetto strutturato su obiettivi ben precisi:

Rinnovare i touchpoint digitali esistenti, indubbiamente utili per mantenere integri i valori della LNPB e della sua comunicazione, ma in un nuovo e diverso allineamento, a seconda nella novità di sviluppo, user experience e design;

Strutturare una piattaforma integrata web e mobile in cui il tifoso sia costantemente coinvolto e, in cui l’engagement e la partecipazione siano stimolate anche attraverso lo scambio di feedback;

Elaborare una strategia ad hoc di user acquisition capace di dar vita a flussi di navigazione nuovi e personalizzati;

- Individualizzare e customizzare i contenuti sulla base delle preferenze degli utenti;

Massimizzare l’efficienza del sistema di CRM: attraverso l’uso di dati e informazioni sui fans è possibile creare strategie di comunicazioni sempre più verticali;

Incrementare la brand awareness, soprattutto a livello internazionale;

Come è evidente, il fulcro del progetto è ancora una volta la Fan Experience.

Inoltre, l’approccio utilizzato è data-driven, si tratta dunque di un piano che si propone il raggiungimento di un duplice scopo:

Offrire ai fans un’esperienza nuova, fortemente personalizzata e interattiva;

Rafforzare la brand identity della Lega Serie B: un primo passo, in questo senso, è stato fatto riprogettando l’ossatura dei contenuti, web e mobile, mediante un design nuovo e moderno, pur continuando a mettere in risalto il mood della LNPB, che rimane fedele a se stesso. 

È fondamentale, soddisfare a 360 gradi la sete di notizie dei tifosi, fornendo loro una chiara e semplice consultazione delle informazioni. L’accessibilità ai contenuti stimola senz’altro una maggiore interazione.

Proprio sulla base di una fruizione rapida, che necessità di un accesso istantaneo alle informazioni, è improntata la progettazione del nuovo sito web ufficiale. Tutti i processi di navigazione sono stati resi più rapidi e intuitivi, così come sistema di pubblicazione degli aggiornamenti in tempo reale (https://www.legab.it/).

Anche le due applicazioni iOS (https://apps.apple.com/it/app/lega-b-app-ufficiale/id1067936532) e Android (https://play.google.com/store/apps/details?id=it.lega_b.app&hl=it&gl=US) sono state oggetto di una profonda rivisitazione, dovuta all’adozione dell’approccio “fan-centrico” . Sono diversi i servizi di cui i tifosi possono usufruire: ad esempio, selezionare nella sezione ‘My Club’ , la propria squadra del cuore, e personalizzare l’app in modo da ricevere le notizie desiderate come, ad esempio, un focus immediato sul proprio team, i risultati, le news e i contenuti esclusivi. 

Questo nuovo tipo di virtual experience risulta particolarmente efficace, sia per acquisire in modo sistematico quante più informazioni possibili sul proprio bacino di utenti, che per rafforzare ed incrementare il coinvolgimento emotivo.

Sito e app operano, quindi, in sinergia, formando un unico Media Hub informativo, fatto di contenuti verticali dedicati non solo a tifosi e appassionati, ma anche alle squadre e agli addetti ai lavori, offrendo i risultati, il calendario, le classifiche, statistiche, foto, video, tutto ciò che gravita intorno al club selezionato tra i partecipanti alla Serie BKT.

La coesa collaborazione tra tutte le squadre che militano nella seconda divisione è di vitale importanza. Non a caso, la Lega B può essere definita come: “un ecosistema in cui brillano le eccellenze dei singoli club” . Ogni club prende parte ad un progetto corale, in cui però le singole esperienze vengono valorizzate, pur rimanendo in un quadro più generale di evoluzione globale.

La rivoluzione della B non tralascia nessun aspetto e passa anche dalla contrattazione dei diritti tv. In un mondo ormai totalmente dominato da connessioni costanti e veloci, i servizi di streaming live rappresentano un’opzione particolarmente appetibile. DAZN, la piattaforma streaming live ed on-demand di origine britannica si è aggiudicata, sino alla stagione 2020\21, tutte le partite della Serie BKT, compresi i playoff e i playout. Questa partnership rappresenta per la Serie BKT un’entusiasmante opportunità in grado di rafforzare il legame col proprio pubblico e renderlo più immediato. 

DAZN infatti, è compatibile con una grande varietà di dispositivi: smart tv, smartphone e tablet, computer, console. Ciò aumenta esponenzialmente la possibilità di intercettare i fans in qualunque luogo o contesto si trovino.

La Lega B opera a favore non solo di un semplice avvicinamento, ma soprattutto per raggiungere un maggiore coinvolgimento, fidelizzazione e accrescimento della passione. La seconda serie rappresenta difatti la miglior piattaforma sportiva, sociale e di comunicazione in grado di risvegliare la passione popolare per il gioco del calcio in Italia.

Sono tre i punti cruciali su cui si erge l’intera ossatura della nuova Lega Serie B:

Dinamismo: la nuova Lega è energica e giovane. Tra i suoi principali propositi rientra quello di far crescere le stelle nascenti del calcio italiano e prepararli al grande salto in Serie A e in Nazionale. Anche il logo Serie B e l’identità visiva sono coerentemente improntati su questo imprescindibile principio attraverso un design semplice e intuitivo che rappresenta una ''B'' stilizzata e un calciatore impiegato nel calciare il pallone;

Passione: i tifosi vivono la squadra come una componente fondamentale della loro vita. In un contesto come quello della seconda divisione, si fatica ad accostare il concetto di calcio inteso come pura passione sportiva a quello di brand vero e proprio, si ha piuttosto una visione maggiormente orientata alla tradizione;

Socialità: il calcio mette a disposizione della società i giovani talenti, in modo da incrementare le risorse del contesto in cui sono inseriti. Per tale ragione, la Lega Serie B ha inaugurato un’innovativa piattaforma di responsabilità sociale con B Solidale, un progetto coerente e realizzato con alcune importanti realtà e associazioni del terzo settore;

Questi tre principi si trovano declinati una forma sempre più social: è ormai ampiamanete consolidato come i supporter delle squadre cadette siano passati dal solo leggere e scrivere, a twittare, instagrammare e postare tutto ciò che si lega al loro club del cuore.

In questo contesto, si colloca una delle iniziative più interessanti, accennata precedentemente. La Lega, in collaborazione con il team del Social Media Marketing Day Italia, da vita al progetto #SMMdayIT  finalizzato alla creazione dei Social Media Official Supporter #SMOS. Si tratta di tifosi “speciali” a cui è data l’opportunità di raccontare la propria squadra del cuore attraverso i canali social ufficiali della Lega Serie B.

Le candidature per l’iniziativa sono raccolte attraverso la compilazione di un questionario online (http://wmm.smos­smmdayit­serieb.sgizmo.com/s3/) teso a valutare la familiarità degli aspiranti partecipanti con gli strumenti digitali. Inoltre, #SMOS si adatta alle normali abitudini di fruizione dei social network dei tifosi stessi, senza richiedere ulteriori sforzi o impegni.

In questo modo la Lega è stata in grado di ottenere un coinvolgimento diretto dei tifosi, offrendo loro l’opportunità di comunicare la loro passione attraverso i canali ufficiali della divisione.

L’importanza assunta dalla vetrina digitale, rende altamente competitivo non solo il torneo, ma anche la sfida social: ogni club esprime prepotentemente la volontà di fidelizzare i tifosi attraverso l’utilizzo totalizzante dei propri canali.

Secondo la classifica stilata durante il Campionato 2019/20, al primo posto si trova una squadra le cui sorti sul campo, tre anni dopo, subiranno una fine ben diversa, essendo stata esclusa dal prossimo campionato di Serie BKT. Si tratta del Chievo Verona, che guarda tutti dall’alto con tre 540mila follower tra Facebook, Twitter ed Instagram.

Alle spalle dei clivensi si posiziona l’Empoli il quale sfiora di poco 400mila follower, mentre il gradino più basso del podio è occupato dal Pescara con 229.544 seguaci.

Arrivando in zona-Europa, cioè quarto, quinto e sesto posto, c’è un dato che balza all’occhio: in questa posizioni si trovano rispettivamente Crotone, Benevento e Frosinone. Un fattore che ha indubbiamente influenzato il loro piazzamento è il salto di categoria: infatti, ai primi sei posti è possibile trovare tutte squadre che negli ultimi anni hanno calcato il palcoscenico della serie A e si sono dunque fatte conoscere dal grande pubblico.

A chiudere la classifica c’è il Pisa sotto i 50.000 follower, mentre il Pordenone, neopromosso, è assoluto protagonista sui social nelle ultime stagioni e si colloca il 13esima posizione grazie agli oltre 84mila follower.

I riflettori del web sono stati puntati sulla squadra friulana in occasione del match di Coppa Italia del dicembre 2017. Partita che vedeva i “Ramarri” sfidare la blasonata Inter.

Il Pordenone militava ancora nella Serie C, e com’è normale che sia, si dava già per scontato che fosse spacciato contro il big club neroazzurro. La partita di per sé non aveva molto da dire, anzi, sarebbe potuta essere una delle tante passate in rassegna e per poi finire nel dimenticatoio.

Il Pordenone decide però di confutare la tesi: dimostra, attraverso il proprio ecosistema social, che affrontare una big del calcio italiano può essere un’occasione unica da vivere non solo sul campo, ma anche a livello editoriale.
Il club, da anni, ha sempre ricercato un modo di comunicare a livello digitale non convenzionale, originale e ben riconoscibile, con un occhio sempre puntato ai trend del momento.
Il modo in cui i neroverdi hanno approcciato la sfida contro l’Inter ha fatto praticamente esplodere la fanbase friulana. 

Uno dei contenuti che ha registrato un numero elevatissimo interazioni e che, tra l’altro, ha richiamato abilmente il parallelismo con l’Inter, è stato un meme che usa come base la scena del noto film Fast and Furios, in cui i due protagonisti separano le proprie strade nella scena finale, proprio come il Pordenone ha rotto l’ultimo elemento che accomunava il club con la squadra milanese: le zero presenze in Serie B nella propria storia (https://www.facebook.com/44484058950/photos/a.417747883950/10156400391493951/?type=3).

La comunicazione dei neri verdi si caratterizza per la spiccata autoironia che però, non risulta mai fuori luogo. Il tono di voce utilizzato è sempre coerente con il mood del club, connotando ogni contenuto con una forte impronta di simpatia e originalità (https://www.facebook.com/44484058950/photos/a.417747883950/10156398572153951/?type=3).

Un altro esempio è la notizia che tutti i tifosi friulani aspettavano con ansia di leggere: la promozione in B. La comunicazione è simpatica ma al contempo intelligente e non tradisce la caratteristica semplicità di chi non è abituato a calcare grandi palcoscenici.

La linea adottata dal Pordenone Calcio è assolutamente conciliabile con il sentiment dell'intera Serie B.

La Lega B è infatti consapevole di non poter competere con il Campionato di massima serie, né da un punto di vista economico-finanziario, né per ciò che riguarda la notorietà del torneo. Per questo, decide di affrontare il mismatch puntando su quei valori che si sono lentamente persi nel Campionato di Serie A, ma che invece risultano vitali per la seconda divisione. 

Il calcio inteso secondo la tradizionale definizione di ''passione popolare'' non è soppiantato da un nuovo paradigma di business, bensì valorizzato attraverso il contributo dei trend in ascesa. L'attivazione delle leve di marketing, come l'accordo con il colosso indiano BKT, non ha come primo obiettivo la monetizzazione della passione, ma il rinnovamento del format che, ancorato all'antica convinzione secondo cui il tifoso è il motore senza il quale la macchina non può funzionare, rimane sempre coerente con la propria essenza. 

Così la Serie B, eterna seconda, spesso bistrattata e accusata di eccessiva provincialità, da una lezione alle prime della classe.


DENTRO LO SPOGLIATOIO

(strategia pubblicitaria)

ANALISI DEGLI OBIETTIVI DI MARKETING:

⁃ Ampliamento del portafoglio clienti: la Lega B si propone di stipulare importanti accordi con aziende influenti in vari settori, al fine di migliorare i conti del proprio bilancio, incrementando le entrate derivate soprattutto dai diritti televisivi. I ricavi derivano da altre componenti quali diritti promo-pubblicitari e sponsorizzazioni;

⁃ Ricorso al marketing associativo: politica di gestione adottata affinché il modello di marketing sia sostenibile e remunerativo. In questo modo, è possibile conciliare i diversi accordi commerciali, come parte di una strategia integrata;

⁃ Analisi dei Key Performance Indicators: processo fondamentale al fine di massimizzare tutti gli aspetti che costituiscono il brand serie B quali, tra gli altri: copertura tv, audience, numero degli abbonati, presenze medie allo stadio, dati del bilancio;

ANALISI SITUAZIONALE:

La Lega B ha la necessità di ritagliarsi il proprio spazio in un contesto altamente competitivo, in quanto la seconda divisione fatica a competere per visibilità, notorietà e ricavi con il Campionato di massima serie.

È inoltre fondamentale intraprendere un processo di rinnovamento del format, basandosi sulle esigenze dell’audience di riferimento.

SWOT ANALYSIS:


PUNTI DI FORZA:

⁃ Attrattività;

⁃ Sentimento popolare;

⁃ Profondo legame con il territorio;

⁃ Comunicazione diretta ed efficace;


PUNTI DI DEBOLEZZA:

⁃ Scarsa visibilità a livello internazionale;

⁃ Minori risorse tecniche e finanziare;

⁃ Minori investimenti;


OPPORTUNITÀ:

⁃ Possibilità di lavorare in sinergia con il territorio, aumentando la mobilitazione del pubblico e la conseguente valorizzazione delle ricchezze locali;

⁃ Maggiore interazione Lega-club, attraverso la sperimentazione di un dialogo interattivo sui propri canali social;


MINACCE:

⁃ Contendenti fortemente competitive;

⁃ Bacino d’utenza minore rispetto al Campionato di massima serie;

⁃ Palcoscenico considerato “meno appetibile” da parte di brand e sponsor;


LA BRAND IDENTITY (KAPFERER MODEL)


LIEU PHISYQUE:

La nuova identità visiva introdotta dalla Serie BKT si caratterizza per un design minimal e moderno: il logo raffigura un calciatore ritratto nell’atto di calciare un pallone, il quale può essere visto al contempo come una “B” stilizzata;


RELATION:

Il tifoso di una squadra cadetta:

⁃ Segue spesso fisicamente la propria squadra in occasione dei match in trasferta;

⁃ Vive il club come una componente fondamentale della propria vita;

⁃ E' legato alla squadra da uno spiccato senso di appartenenza;


REFLET:

L’appassionato al campionato BKT è:

⁃ Fortemente partecipativo;

⁃ Dinamico ed attivo dinnanzi agli stimoli che gli giungono dal proprio club;

⁃ Manifesta il proprio interesse prendendo parte alle iniziative organizzate dalla squadra per la quale fa il tifo;


PERSONNALITÉ:

Il Campionato di Serie B è definibile come:

⁃ Popolare;

⁃ Vicino al proprio pubblico;

⁃ Legato indissolubilmente con il territorio;

⁃ Coinvolgente;

⁃ Imprevedibile;


UNIVERSE CULTUREL:

La seconda divisione annovera tra i suoi valori imprescindibili:

⁃ Il focus totale sul tifoso, ponendo particolare attenzione alle sue esigenze e richieste;

⁃ Rendere il fan protagonista di ogni iniziativa intrapresa;

⁃ Mettere il luce il talento dei giovani calciatori, preparandoli al salto di categoria;

⁃ Valorizzare i singoli club pur mantenendo una visione d’insieme;


MENTALISATION:

Il tifoso di un club di seconda divisione:

⁃ Si identifica con i principi e il sentiment della squadra;

⁃ È consapevole di rivestire un ruolo determinante nel raggiungimento degli obiettivi sul campo;

DEFINIZIONE DEL TARGET:

La Lega B non si rivolge esclusivamente ai tifosi da stadio, ma al target più ampio degli “interessati”:

In Italia, sono circa 4 milioni gli interessati al Campionato di Serie B con un’età compresa tra i 16 e i 69 anni. Il 38% è rappresentato da donne, mentre il 62% dagli uomini.

Il profilo generale dell’appassionato ha 41 anni di età media, è sposato con figli, lavoratore dipendente o qualificato con un livello di scolarizzazione medio-alto. Più della metà degli interessati si è dichiarata tifosa, ma il 63% di coloro che non tifano squadre di B afferma di essere simpatizzante.

Per gli interessati, la tv è il mezzo di comunicazione privilegiato, come frequenza d’uso nella ricerca d’informazioni sulla Serie B e i suoi club, ed è considerato un’autorevole fonte e mezzo di comunicazione, seguito da internet, giornali, radio e social media. Diversamente per i tifosi, per i quali il sito ufficiale della squadra è considerato la fonte più autorevole per la ricerca d’informazioni.

Il momento in cui generalmente ci si dedica alla serie B è la sera, ma anche durante una pausa pranzo o lo svolgimento di un match per ricercare informazioni, statistiche o risultati in tempo reale. 

Facebook è il social network più utilizzato da chi segue la Serie B, soprattutto tra la popolazione più giovane e quella di sesso femminile (https://www.facebook.com/legaserieb);

YouTube ha registrato una forte crescita (https://www.youtube.com/channel/UCTR9tmCXHChytTwVravvjfw), mentre Twitter è considerato da poco più della metà del campione preso in esame. (https://twitter.com/Lega_B?ref_src=twsrc%5Egoogle%7Ctwcamp%5Eserp%7Ctwgr%5Eauthor). 

Il 44% degli interessati possiede un abbonamento tv per le partite della Serie B o ha acquistato almeno una volta una partita in pay per view. Ma anche tra i non abbonati, il 63% ha visto almeno una partita dello scorso campionato.

Infine, l’interessato alla B, risulta più attento ai brand presenti sulle maglie dei calciatori, e in generale a tutti i messaggi pubblicitari a bordocampo e in tv.

ANALISI DELL’AZIONE DA OTTENERE DAL TARGET:

⁃ Rafforzamento del dialogo online attraverso progetti e iniziative che pongono il tifoso come “caporedattore” della linea editoriale;

⁃ Estensione del bacino d’utenza allo stadio, puntando sul supporto delle tifoserie in trasferta;

⁃ Coinvolgere e fidelizzare gli spettatori occasionali;

POSIZIONAMENTO DI MARCA:

Il principale posizionamento del brand Serie B è quello delle realtà locali, dato dal forte legame club-territorio.

La Lega si propone di posizionarsi in altri scenari, sia livello nazionale, ponendosi al passo del campionato di serie A, che sul piano internazionale, sfidando le seconde divisioni europee.

L’obiettivo è coinvolgere anche coloro che non fanno parte del luogo di appartenenza delle squadre cadette.

ATTRIBUTI:

⁃ Votata all’innovazione;

⁃ Attenta;

⁃ Sostenibile;

⁃ Solidale;

- Genuina;


BENEFIT OGGETTIVI:

⁃ Programma di sponsorizzazione centralizzato;

⁃ Affidabilità del modello di partnership;

⁃ Numerosi touchpoints club-tifoso;


BENEFIT SOGGETTIVI:

⁃ La partita intesa come un momento di festa e condivisione;

⁃ Costruzione di comunità locali coese e ben strutturate;

⁃ Ingaggio diretto e disintermediato;


VALORI:

⁃ Italianità;

⁃ Inclusività;

⁃ Territorialità;

⁃ Ambizione;

⁃ Prospettiva a lungo termine;

- Semplicità;

OBIETTIVI PUBBLICITARI:

⁃ Rafforzamento della brand equity;

⁃ Incremento della brand awareness presso lo scenario nazionale, e acquisizione di un maggiore appeal nel panorama europeo;

⁃ Collaborazioni a lungo termine con sponsor di forte impatto;

⁃ Maggiore visibilità mediante l’introduzione del del Title Sponsor BKT che vede il campionato prendere il nome dello sponsor principale della Lega;

COPY STRATEGY:

PROMESSA:

La Lega B si propone di tener fede alla definizione che le è stata attribuita, cioè essere il campionato del popolo e degli italiani.

REASON WHY:

I principi di popolarità e italianità sono rispettati in ogni progetto: il punto di vista dei fans è fondamentale, oltre che protagonista di molte iniziative (come ad esempio quella che vede il lancio del Social Media Official Supporter). L’importanza dell’italianità è sottolineata dal processo di valorizzazione delle ricchezze territoriali.

BRAND CHARACTER:

Fraterna, semplice, pure, umana, calda, disponibile, italiana, plasmabile, popolare.

IL RUOLO DELL’ONLINE:

La digital strategy della Lega Serie B si basa sulla disseminazione di numerosi touchpoints tra squadre cadette e tifosi, senza mai perdere la visione d’insieme. I progetti, sviluppati parallelamente tra loro, dando forma ad una struttura centralizzata. Tra i principali obiettivi che la Serie B si propone di raggiungere attraverso l’utilizzo delle piattaforme online, è possibile annoverare:

⁃ La costruzione di una relazione club-tifoso diretta, disintermediata, priva di filtri;

⁃ Partecipazione attiva da parte dei fans, intesi non solo come fruitori, ma come creators. Tale politica di condivisione e collaborazione permette a chiunque di poter vestire i panni di giornalista per un giorno e seguire la vicino la propria squadra del cuore (ad esempio attraverso l’iniziativa #SMOS);

⁃ Comunicazione originale, simpatica, priva di sovrastrutture. Il tone of voice rispecchia i principi di semplicità e genuinità dello scenario (ad esempio, il caso Pordenone);

⁃ Valorizzazione dei giovani talenti attraverso contenuti dedicati, facendo sì che acquistino maggiore visibilità in prospettiva del salto di categoria in Serie A;

⁃ Apertura ad un pubblico internazionale, tenendosi al passo delle seconde divisioni europee;

⁃ Miglioramento di servizi digitali, quali ad esempio, la vendita e-commerce del merchandising o il sistema di ticketing online;

⁃ Maggiore accessibilità e fruibilità dei match, grazie alla collaborazione con il servizio di live streaming DAZN riguardo i diritti televisivi;

Sul sito ufficiale è possibile consultare classifiche, statistiche, news e tutto ciò che ruota attorno alla Lega B italiana e alla propria squadra del cuore (https://www.legab.it).

Su YouTube il club possiede un totale di 638.214 visualizzazioni.

Sugli altri canali social la Lega B conta il seguente numero di followers: 

  • Facebook: 313K;
  • Twitter: 49K;
  • Instagram: 248K; 

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